TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO CON PIOPPINI E PRIMULE

Dirigere il traffico dei pensieri non è sempre semplice; dolce, salata, questa esistenza necessita di emulsioni e purezze a fasi alterne.

Un colpo di frusta per montare le energie, uno strato di dolcezza e serenità, poi tutto in forno a 180°, a cuocere questa torta che se sei stata brava ed equilibrata negli ingredienti, lievita a dovere e diventa soffice.

E voi la vorreste una vita soffice?

Trovate questa ricetta sul nuovo numero di Taste & More, dedicato ai mesi primaverili.

TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO CON PIOPPINI E PRIMULE
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Ingredients
  1. Per 2 persone
  2. 150 g di farina 00
  3. 50 g di farina di grano saraceno
  4. 1\2 cucchiaino di zafferano in polvere
  5. 2 uova a temperatura ambiente
  6. 30 funghi pioppini
  7. 16 primule non trattate
  8. 3 spicchi d’aglio
  9. 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  10. olio extravergine d’oliva
  11. sale
  12. pepe
Instructions
  1. Mischiate le farine e disponetele a fontana su una spianatoia. All’interno del cratere, rompete le uova e versate lo zafferano, poi impastate e lasciate riposare l’impasto per una mezz’oretta a temperatura ambiente. Stendete la sfoglia con un mattarello e arrotolatela su se stessa poi, con un coltello affilato, ricavate le tagliatelle, affettando delle fettuccine di circa 5/6 mm. Mondate i funghi e saltateli in padella con un fondo d’olio d’oliva, l’ aglio intero e un pizzico di sale poi, una volta scolata la pasta al dente, terminate la cottura in padella insieme ai pioppini con pochi cucchiai di acqua di cottura. Impiattate le tagliatelle e ultimate con una macinata di pepe nero fresco, il prezzemolo tritato e le primule.
E il Basilico http://www.eilbasilico.ifood.it/

 

LA PIADINA ROMAGNOLA

Senza categoria | 18 gennaio 2017 | By

Chissà chi è stato il primo che con un po’ di acqua e di farina ha compiuto questo miracolo che dura da secoli?

La tradizione, la semplicità, il gusto che vive nel tempo senza mai invecchiare. La piadina.

LA PIADINA ROMAGNOLA
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Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Ingredients
  1. Per 4 persone
  2. 500 g di farina 00
  3. 220 ml di acqua tiepida
  4. 60 g di strutto
  5. una presa di sale
  6. un pizzico di bicarbonato
Instructions
  1. Disponete la farina a fontana su una spianatoia e amalgamate, all’interno del cratere, il sale, lo strutto, il bicarbonato e, poco alla volta, l’acqua tiepida. Impastate e formate una palla, copritela con un canovaccio e fatela riposare per 30 minuti. Poi suddividete l’impasto in quattro parti, lavorate con il palmo della mano ogni pezzo creando delle piccole pagnottelle e stendetene ciascuna con il mattarello creando dei dischi di circa 25/28 cm di diametro.
  2. Cuocete le piade su un “testo” di ghisa o di terracotta (o su una padella antiaderente) a fuoco vivace, per 3 minuti, circa, su ogni lato, ruotando la piadina in senso orario, girandola spesso e quando si creano delle bolle foratele con una forchetta.
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FRITTATA CONTADINA

secondi, Senza categoria | 14 novembre 2016 | By

Semplice e gustosa, cotta al forno o in padella, la frittata è il piatto che, anche chi non è un asso in cucina, solitamente riesce a preparare. 

Ti salva la serata quando hai ospiti inattesi e ti salva la cena quando i bambini non vogliono mangiare qualcosa che, prontamente la mamma riesce a nascondere in mezzo a due uova.

Svariati sono i modi di cucinarla e i gusti che si possono creare, in ogni stagione, con ogni verdura, formaggio, legume o carne o pesce. Sul nuovo numero di Taste & More alcune idee per cucinare una meravigliosa frittata, ecco la mia.

FRITTATA CONTADINA
Frittata semplice e gustosa
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Ingredients
  1. per 4 persone
  2. 100 g di formaggio asiago
  3. 70 g di cipolla bianca
  4. 1\2 cavolfiore
  5. 20 g di parmigiano reggiano
  6. 4 uova
  7. noce moscata
  8. vino bianco secco per sfumare
  9. olio extravergine d'oliva
  10. sale
  11. pepe
Instructions
  1. Affettate la cipolla e fatela soffriggere in padella con un fondo d’olio d’oliva, aggiungete il cavolfiore precedentemente sbollentato, salate, pepate, sfumate con un goccio di vino bianco e lasciate cuocere senza coperchio fino a quando la cipolla non sarà stufata. In una casseruola, a parte, sbattete le uova con un pizzico di sale, pepe, una grattugiata di noce moscata e aggiungete, continuando a mescolare, il parmigiano e l’asiago grattugiati.
  2. Trasferite il composto di verdure all’interno della terrina con le uova, mescolate e riversate tutto nella padella ben unta che avete precedentemente utilizzato.
  3. Lasciate cuocere la frittata per circa 5 minuti a fuoco dolce e coprite con un coperchio, poi giratela coprendo la padella con un piatto, capovolgendola e facendola scivolare, delicatamente, di nuovo in padella per terminare la cottura in un paio di minuti.
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GAZPACHO DI BUCCE DI CAROTA

Senza categoria | 14 settembre 2015 | By

Eccomi di ritorno da una lunga pausa estiva, mi sono riposata, rilassata un po’, ma ancora la voglia di colore e di freschezza non mi abbandona.

Se anche per voi è la stessa cosa vi consiglio di assaggiare la ricetta di oggi, la trovate anche sul nuovo numero di Taste & More; è un gazpacho freschissimo preparato con le bucce di carota. Anche con gli scarti dei cibi si possono creare piatti davvero gustosi a basso costo, l’unica regola importante è servirsi di prodotti a chilometro zero o quantomeno il più possibile biologici.

Gazpacho di bucce di carota
Freschissimo gazpacho a chilometro zero
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Prep Time
5 min
Total Time
5 min
Prep Time
5 min
Total Time
5 min
Ingredients
  1. Per 4 persone
  2. 230g di bucce di carota
  3. 30g di cipolla
  4. 7 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  5. 1 cetriolo con la buccia
  6. 1 peperone giallo
  7. 1 pomodoro maturo con la buccia
  8. 1 cucchiaio di aceto
  9. 1 presa di sale
  10. pepe
  11. la mollica di 1 fetta di pane raffermo
  12. Preparazione
Instructions
  1. Lavate bene tutte le verdure, tagliatele a pezzi e frullatele fino ad ottenere una consistenza liquida ma corposa.
  2. Fate riposare il gazpacho in frigo per un'ora poi servitelo con dei crostini di pane e dell'olio a crudo distribuendo a ciascun commensale la propria dose in una ciotolina con un cucchiaino.
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SFIDA AI FORNELLI

Senza categoria | 13 luglio 2015 | By

 

Oggi si parla di sfide ai fornelli. Ho bisogno del vostro supporto.

Sicuramente sarete rimasti colpiti dalle foto di questo piatto favoloso, non sono le mie, è una ricetta del Sous Chef Rigels Tepshi, composta da ingredienti semplicissimi: burro, pane acciughe e peperoni; come potete notare, di grande effetto.

Come ogni sfida che si rispetti occorrono delle squadre e se voterete per la mia ve ne sarò molto grata: basta votare lo Chef su iFood o cliccare “mi piace” sul post che condividerò su facebook.

Intanto grazie…e che la sfida abbia inizio!

CHE COS’è iFood

Senza categoria | 24 marzo 2015 | By

La passione per la cucina, per le cose belle, per la fotografia e per la vita si incontra in un nuovo spazio dove poter navigare e cercare tutto ciò che ci piace. Oggi nasce iFood, infinito amore per il cibo e io sono felicissima di farne parte.
Tutto comincia da un gruppo di foodblogger, amiche, buongustaie dette bloggalline, di cui anche io faccio parte.
iFood è un sito gestito da blogger che contiene curiosità non solo riguardo al cibo ma ai viaggi, eventi, fotografia, poesia, arte e tanto altro. Seguiteci con affetto.

www.ifood.it
dove i blogger ci mettono la faccia

Siamo anche su: 
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io sono CONTESTissima e voi?

Senza categoria | 27 gennaio 2015 | By

sbizzarritevi, inventate, assaggiate, fotografate e cucinate a tutta birra…inizia il contest di Taste & More! 

Le immagini raccontano una storia. E’ vero che ciò che conta è la bontà, ma come si fa a trasmettere bontà se non curando il set, la scelta dei props, i tessuti e l’accostamento tra oggetti e colori? 
Lo scopo finale è creare emozione, ed è per questo che diciamo “mangiare con gli occhi”. Anche quando scegliamo il cibo da comprare usiamo la vista, non potendo assaggiare ci basiamo sulle informazioni visive che abbiamo a portata di mano.
Ma esistono grandi differenze nei modi di raccontare visivamente il cibo. Il più evidente è quello che differenzia il cosiddetto lifestyle e che accomuna riviste e blog di cucina, in netta contrapposizione con le immagini dei piatti dei ristoranti o delle riviste specializzate e indirizzate ai professionisti. Nel primo caso raccontiamo storie e trasmettiamo atmosfere oltre alle ricette, nel secondo caso invece le immagini non hanno set e unico protagonista è il cibo. L’impiattamento, il modo di disporre il cibo nel piatto è il primo biglietto da visita di uno chef, e ha fortissime implicazioni psicologiche. Possiamo però usare questa forte relazione vista-gusto anche a casa.
Direi che è una gara davvero divertente e interessante per noi  che amiamo cucinare e fotografare. Allora correte sul blog di Taste & More e che abbia inizio sfida.

Taste & More: il nuovo numero

Senza categoria | 7 aprile 2014 | By

non potete perdervela…
noi tra queste pagine spalmiamo tanta passione, aggiungiamo un pizzico di creatività e condiamo il tutto con delle foto meravigliose che, siamo sicure, vi daranno tante idee carine per la vostra tavola.
Ecco il nuovo numero di Taste & More

fate un giro tra pasta, secondi e dessert da brivido.

e che verde sia

verde speranza.
Verde petrolio.
Estremamente rilassante o sfacciatamente abbagliante?
Tanto desiderato in questo periodo dell’anno in cui l’erba, nei prati, sembra non spuntare mai…e invece, basta pazientare un po’ e tutto gira secondo il proprio corso.
Verde erba.
Verde d’invidia.
Non sempre è azzeccato. Talvolta un po’ irriverente, specie se accostato in primavera ad una carnagione olivastra.
Le sue tonalità sono infinite, prese a piccole dosi possono sembrare divertenti. Qualche macchia qui e là spezza la monotonia.
Verde oliva.
Verde bottiglia.
Ecco, forse ho trovato un verde che non stucca: quello che si assapora, che si mangia, che si abbina con tanti caratteri e che colpisce anche le papille più metodiche.
Purchè sia brillante, mi raccomando.

GNOCCHETTI DI PATATE AL PESTO DI RUCOLA

ingredienti: (dosi per 4 persone)

400g di gnocchetti di patate
140g di rucola
40g di pinoli
50g di pecorino romano grattugiato
1 patata
1 pezzettino di peperoncino
1 pizzico di sale
100g di olio extravergine d’oliva

procedimento:

passate al mixer la rucola, i pinoli, il pecorino romano, il peperoncino, il sale e l’olio. Frullate il tutto ad intermittenza, questo farà si che la rucola mantenga il suo colore verde e non si scurisca. Naturalmente se avete un mortaio per fare il pesto alla vecchia maniera è meglio.
Mettete una patata senza buccia in abbondante acqua salata e cuocetevi la pasta. Condite gli gnocchetti con il pesto di rucola.

Il pesto si può conservare in frigorifero per qualche giorno. Mettetelo in un vasetto di vetro e ricopritelo con un dito d’olio extravergine d’oliva.
 

 

Taste&More: il numero 1

Senza categoria | 16 gennaio 2013 | By

ecco cosa scaturisce da un fantastico gruppo di persone accomunate dall’amore per i fornelli.
Oggi nasce il primo numero di Taste&More, una rivista di cucina e non solo, che potete consultare online; dove trovate tante buone ricette, consigli per i vini e un sacco di idee per rendere i vostri pranzi, le vostre cene, le colazioni e le merende, dei momenti favolosi da trascorrere insieme.

Taste&More

 
Grazie a tutte le persone meravigliosamente disponibili e carine con le quali collaboro a questo progetto scambiando idee, chiacchiere e punti di vista che mi tengono viva nel cuore e nella mente.
CONSIGLIA 5 ragioni per non perdere Taste of Milano 2017